Note sulla migrazione
La migrazione, anche di dati parziali, è un processo complesso e potenzialmente soggetto a errori. Si consiglia di eseguire preventivamente un backup e di predisporre una strategia di rollback in caso di errori.
Questo articolo illustra le modalità per passare da un'istanza esistente di openthinclient a una nuova installazione. Una panoramica dei dati utilizzati da openthinclient è disponibile nell'articolo Backup e migrazione.
Problemi ricorrenti durante una migrazione
A differenza del normale funzionamento dell'openthinclient Management Server, durante una migrazione possono verificarsi diversi scenari insoliti.
I ThinClient sono registrati su più server
A seguito della migrazione della directory LDAP, un thin client potrebbe risultare registrato su più istanze. In questo caso, l’istanza del server da cui il thin client si avvia alla fine è praticamente casuale. Per evitare o risolvere questa situazione, i thin client interessati dovrebbero essere eliminati da un’istanza. In alternativa, è anche possibile modificare sporadicamente gli indirizzi MAC nel openthinclient Management Server.
Esempio:
Sovrascrittura del primo byte 00:e0:c5:03:12:2f > f0:e0:c5:03:12:2f
Nomi host duplicati
Soprattutto durante la migrazione di appliance virtuali, può capitare che nella stessa rete esistano due nomi host identici. Le possibili soluzioni sono:
- utilizzare in modo coerente gli indirizzi IP
- modificare il nome host (su almeno un'istanza) e registrarlo nuovamente sul server DNS oppure riavviare la VM
Configurazioni delle applicazioni con pacchetti applicativi mancanti
Durante l’importazione dei dati LDAP può capitare che esistano configurazioni delle applicazioni, ma che il pacchetto applicativo corrispondente non sia stato installato. A causa dell’architettura dell’openthinclient-Manager, ciò comporta diversi errori difficili da interpretare. Questo problema è facilmente risolvibile installando i pacchetti client mancanti nel gestore dei pacchetti.
Migrazione completa
In caso di migrazione completa, tutti i dati vengono trasferiti da un'istanza a un'altra.
- Installare una nuova istanza di openthinclient/Creare una nuova istanza della Virtual Appliance.
- Assicurarsi che tutti i pacchetti applicativi installati nella vecchia istanza siano installati anche in quella nuova (eventuali differenze nelle versioni dei pacchetti non costituiscono un problema).
- Esportare l’intera directory LDAP.
- Chiudere il server o i servizi della vecchia istanza.
- Copiare i file rilevanti dalla directory home del Manager dalla vecchia istanza a quella nuova.
Migrazione graduale
In alternativa all’esportazione e all’importazione, è possibile gestire contemporaneamente due o più istanze di openthinclient sulla stessa rete. Per eseguire una migrazione graduale di un’installazione esistente, proponiamo la seguente procedura:
- Installare una nuova istanza di openthinclient/Creare una nuova istanza della Virtual Appliance.
- Esaminare le impostazioni relative alle applicazioni, ai tipi di hardware ecc. presenti nell’installazione esistente e trasferirle manualmente nella nuova istanza di openthinclient.
- Creare quindi dei thin client di prova selezionando, come di consueto, l’indirizzo MAC in «Client PXE» e assegnando al client il nome, la posizione e il tipo di hardware.
- Si noti che i ThinClient di prova non sono attivati nella vecchia istanza. Eliminarli dalla vecchia istanza oppure modificare l’indirizzo MAC.
Se i test hanno esito positivo, potete anche provare a esportare singole parti della directory LDAP dalla vecchia istanza e trasferirle nella nuova.
Oltre ai dati di configurazione, è ovviamente necessario trasferire anche i file necessari dalla cartella home dell’utente e dall’ordine personalizzato.